LA CAMERA DEL LAVORO DEL LAZIO MERIDIONALE DAL DOPOGUERRA AL TERZO MILLENNIO

La Camera del Lavoro del Lazio Meridionale dal Dopoguerra al Terzo MillennioSalvatore D’Incertopadre e Ermisio Mazzocchi

LA CAMERA DEL LAVORO DEL LAZIO MERIDIONALE DAL DOPOGUERRA AL TERZO MILLENNIO


La storia e le sfide della CGIL dalla società fordista alla globalizzazione nell’era della rivoluzione digitale

 

Formato: 15×21
Pagine: 172
Prezzo: 15 euro
Anno: 2018
Isbn: 978-88-99-580-32-2

Una storia che ripercorre le principali tappe della Cgil di Frosinone e Latina, delle lotte per il lavoro dal 1945 al 2015, quando le due organizzazioni si fondono in un’unica Camera del Lavoro coprendo un territorio di centoventiquattro comuni e 1.200.000 abitanti, 1/5 dell’intero Lazio. Due storie con molti aspetti comuni, dalla ricostruzione post bellica agli scioperi a rovescio degli anni ‘50, dall’industrializzazione degli anni ’60 alla lunga crisi iniziata alla fine degli anni ’70, per giungere alle odierne sfide in una società e in una economia completamente cambiate. Come scrive Susanna Camusso nella sua prefazione: “In questa nostra lunga e importante storia abbiamo imparato che l’eguaglianza è innanzitutto nel lavoro, condizione di cittadinanza e luogo di emancipazione. I tratti della storia della CGIL, che è essenziale conoscere e ricordare, sono un sapere per poter decidere e per mantenere saldi i valori. È il merito di questo libro.

Gli autori:
Salvatore D’Incertopadre è nato a Napoli nel 1952, è sposato ed ha una figlia. Diplomatosi presso l’istituto tecnico per elettrotecnici A. Volta di Napoli, nel 1971 s’iscrive alla facoltà d’ingegneria elettrotecnica dell’Università Federico II nel capoluogo partenopeo. Nel 1979 si trasferisce a Latina per lavoro, avendo trovato occupazione come impiegato tecnico presso la Marconi Italiana di Cisterna. In seguito a quel trasferimento non termina gli studi universitari. Iscrittosi alla Cgil nell’ottobre del 1979 fino al 1991 ricopre il ruolo di delegato sindacale in azienda. Nel 1991 è distaccato dalla Fiom-Cgil, iniziando la sua avventura
di sindacalista nella segreteria della Fiom di Latina. Diventa prima segretario della Filcea Cgil, poi della Flai Cgil, mentre nel novembre del 2004 approda al vertice della Cgil pontina che guiderà fino al novembre del 2012. Nel 2015 pubblica il suo primo libro “il sindacalista” con prefazione di Susanna Camusso. Nel 2016 esce “Due padri, due figli – una famiglia tra Napoli e Latina”, nel 2017 “Via delle Zite 18”, tutti editi da Atlantide editore.

Ermisio Mazzocchi è nato a Vetralla (Vt) nel 1946 e cresciuto a Cassino, qui consegue la Maturità presso il Liceo classico G. Carducci. Si laurea in Filosofia presso l’Università La Sapienza di Roma nel 1971. Docente nei licei per un breve periodo, è funzionario politico del PCI della Federazione di Frosinone dal 1972, anno in cui si trasferisce a Frosinone, al 1985. Ricopre diversi incarichi come membro della Segreteria provinciale. Presidente provinciale della Confederazione italiana coltivatori della provincia di Frosinone dal 1985 al 1990. Cultore presso l’Università di Cassino e del Lazio meridionale della materia per l’insegnamento di Storia delle dottrine politiche per l’AA. 2012/2013 e di quella per l’insegnamento di Storia della comunicazione politica e Pensiero politico e questione femminile per gli AA. AA 2013/2018. Ha pubblicato i seguenti libri: “Lotte politiche e sociali nel Lazio Meridionale 1921-1963” (2003), Premio letterario “Val di Comino” 2005; “Partiti e società nel Lazio meridionale 1964-1994” (2011); “Frosinone. Una provincia al voto 1946-2013” (2013).

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